Torah Ohr · Sefer Bereishis · Shabbos 30 ottobre
פרשת בראשית
Parashot Bereishis
11 maamarim dell’Alter Rebbe sulla parsha, nell’ebraico dell’edizione Kehot, con ogni marei makom aperto nel punto in cui compare. Ogni breve sezione è accompagnata da una traduzione fedele e da una breve spiegazione.
Inizia dal maamar 1 ContinuaLa parsha in PDFPDF · 4.1 MBText onlyThe Hebrew and the translation · PDF · 1.2 MB
I tuoi progressi in Parashot Bereishis
I maamarim 11
- השמים כסאי והארץ הדום רגלי אי זה בית וגו׳ «I cieli sono il Mio trono e la terra è lo sgabello dei Miei piedi» D‑o, che non ha corpo né luogo, «siede» sulla Torah, ha il Suo «piede» — il popolo ebraico — elevato sullo «sgabello» delle mitzvos pratiche, ed è «ospitato» nella preghiera; ciascuno di questi aspetti viene fatto discendere attraverso il servizio personale, dalla contemplazione e dall’amore fino alle azioni e all’autoannullamento (bittul).
- כי כאשר השמים החדשים והארץ החדשה וגו׳ «Poiché come i nuovi cieli e la nuova terra» Il cielo e la terra del mondo sono sostenuti da un «cielo» e una «terra» spirituali: il moto ascendente del desiderio dell’anima (ratzo [correre]) e il far discendere la Divinità attraverso la Torah e le mitzvos (shov [ritornare]). Nel futuro, la pulsazione di ratzo e shov scaturirà dall’essenza stessa di D‑o, prima il cielo; e anche il servizio di Israele sarà elevato, per stare davanti a Lui insieme a essi.
- ביאור על הנ״ל Spiegazione di quanto precede La Torah e le mitzvos, benché rivestite di realtà fisiche, sono la sapienza e la volontà stesse di D‑o, unite a Lui in un modo in cui nessuna anima creata può esserlo; fanno discendere l’unità di Atzilus nei mondi inferiori e, nel Tempo a Venire, si eleveranno ancora più in alto, nel Mondo di Akudim, che sarà rivelato nei «nuovi cieli e nella nuova terra».
- להבין הטעם שנשתנה יצירת גוף האדם משאר כל… Per comprendere la ragione per cui la formazione del corpo dell’uomo differisce… Le piante e gli animali vennero all’esistenza completi, corpo e anima insieme, perché il vegetativo e l’animale sono livelli contigui; il corpo dell’uomo fu dapprima formato da polvere inanimata perché l’anima parlante, radicata nella sapienza (Chochmah) superna, può unirsi soltanto al livello più basso, quello inanimato («il loro inizio è incuneato nella loro fine»), e da lì innalza tutta la creazione.
- ולהבין בתוס׳ ביאור ענין וייצר ה׳ אלקים את… Per comprendere ulteriormente la questione di «E Havayah Elokim formò…» I livelli adiacenti nella catena di causa ed effetto vengono all’esistenza insieme, come gli attributi emotivi che derivano dall’intelletto e il corpo di un animale o di un angelo insieme alla sua anima. Il livello inanimato, la sovranità (Malchus) e le «lettere» restano al di fuori di questa catena e sono fondati direttamente dalla sapienza (Chochmah); perciò soltanto l’anima più elevata, quella di Adam HaRishon, radicata nella Chochmah superna, poteva rivestirsi di un corpo di polvere inanimata e trasformarlo.
- לא טוב היות האדם לבדו אעשה לו עזר כנגדו Non è bene che l’uomo sia solo; gli farò un aiuto che gli sia contrapposto Il nascondimento del Nome Elokim, che sembra opporsi alla luce rivelata di D‑o, è esso stesso l’«aiuto»: come il rivestimento d’argento sul retro di uno specchio, rinvia la luce verso l’Alto sotto forma di luce riflessa, che sale ancora più in alto della sua fonte.
- ויאמר ה׳ אלקים הן האדם היה כאחד ממנו… «E Havayah Elokim disse: Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi» Conoscere il male è innocuo «in Alto», dove la conoscenza è avvolgente e mantiene il male separato; per l’uomo, invece, la cui conoscenza è interiore, ciò significa mescolarsi al male. Per questo D‑o proibì l’Albero della Conoscenza, impedì all’uomo di vivere in eterno una volta che si era mescolato al male e lo mandò a raffinare il mondo attraverso la lotta, anziché mediante la sola luce.
- להבין ענין הברכות כי הנה אנשי כנה״ג תקנו… «Per comprendere la questione delle benedizioni» L’apertura «Baruch» di una benedizione fa discendere nella rivelazione la Luce Infinita (Or Ein Sof) nascosta di D‑o, mentre il «Baruch» conclusivo, il «sigillo», custodisce tale rivelazione affinché rimanga nella santità e non alimenti le forze del male; la stessa struttura modella le benedizioni nuziali, lo studio della Torah e l’amore per D‑o nella preghiera.
- יבל הוא היה אבי יושב אהל ומקנה «Yaval — fu il padre di coloro che abitano nelle tende» Ogni ascesa a un livello superiore avviene mediante il «canto», l’autoannullamento (bittul) del proprio sé già esistente, così come un seme deve marcire prima di germogliare. Yuval, con la sua arpa, è quel canto; Yaval, «padre di coloro che abitano nelle tende e allevano il bestiame», ne è la fonte: una luce avvolgente al di là di ogni divisione, che può essere fatta discendere perfino nelle cose più basse.
- צאינה וראינה וגו׳ Esci e contempla La preghiera, il «servizio del cuore», è la «gioia del cuore» di D‑o: raccoglie verso l’Alto le forze dell’anima, come il sangue ritorna al cuore. La Torah, invece, rivestita di mitzvos materiali, è il Suo «matrimonio», perché, come un seme, attira una luce veramente nuova dall’essenza dell’Infinito, al di sopra dell’intero ordine della creazione.
- בעטרה שעטרה לו אמו כי מצות התורה הן… «Con la corona con cui sua madre lo ha coronato» Le mitzvos, compiute con umili elementi materiali, diventano una corona che fa discendere la volontà e la delizia di D‑o; per ora questa delizia è nascosta e suscita gioia, ma nel Tempo Futuro sarà visibile e susciterà una delizia autentica.
Studialo in sette giorni Da domenica a Shabbos
Il Rebbe chiese che tutti i maamarim della parsha settimanale fossero studiati nel corso della stessa settimana, suddivisi nei suoi sette giorni. Ecco la parsha in sette parti di lunghezza approssimativamente uguale.