Torah Ohr · Parashot Bereishis · Maamar 4
להבין הטעם שנשתנה יצירת גוף האדם משאר כל…
Per comprendere la ragione per cui la formazione del corpo dell’uomo differisce…
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Tradotto con l’IA dalla nostra edizione inglese, poi verificato e corretto in diversi passaggi sulla base dell’inglese e dell’ebraico. L’inglese stesso è in corso di revisione da parte di lettori. Se conosci bene l’italiano, saremmo grati del tuo aiuto nella revisione di questa traduzione. Collabora alla revisione
Idea centrale
Le piante e gli animali vennero all’esistenza completi, corpo e anima insieme, perché il vegetativo e l’animale sono livelli contigui; il corpo dell’uomo fu dapprima formato da polvere inanimata perché l’anima parlante, radicata nella sapienza (Chochmah) superna, può unirsi soltanto al livello più basso, quello inanimato («il loro inizio è incuneato nella loro fine»), e da lì innalza tutta la creazione.
Il maamar in breve
Il maamar chiede perché il corpo dell’uomo sia stato formato diversamente da quello di ogni altra creatura. Le piante e gli animali vennero dalla terra, per parola di D‑o, completi, «nella loro statura completa»; il corpo dell’uomo fu dapprima raccolto dalla polvere, come una massa informe, e soltanto in seguito D‑o vi soffiò il soffio della vita. Ciò sembra indicare una condizione inferiore: il corpo dell’uomo ebbe inizio a un livello più basso di quello degli animali. I quattro livelli della creazione — inanimato, vegetativo, animale e parlante — corrispondono alle quattro lettere del Nome Havayah. Il corpo di un animale è vegetativo e la sua anima è animale; poiché si tratta di livelli contigui, poterono venire all’esistenza insieme. L’anima parlante è separata dal vegetativo da un salto e non poteva emergere insieme ad esso. Il suo corpo è proprio inanimato perché l’uomo è lo scopo della creazione: come un cric che solleva una parete facendo presa sulla trave più bassa, l’anima entra nella materia più bassa per innalzare tutto ciò che sta sopra di essa. L’anima parlante è la Yud, l’inanimato è la Hei inferiore, e «il loro inizio è incuneato nella loro fine»; così pure, «Con Chochmah fondò la terra». L’unione di estremi così distanti richiese due Nomi: «Havayah Elokim formò».
Schema
- La domanda: perché il corpo dell’uomo fu formato diversamenteLe erbe, gli alberi, gli animali e i pesci vennero all’esistenza per parola di D‑o così come sono, corpo e anima insieme; il corpo dell’uomo fu dapprima raccolto dalla polvere, come una massa informe, e soltanto in seguito «soffiò nelle sue narici il soffio della vita».¶1–3
- I quattro livelli e perché livelli contigui vengono all’esistenza insiemeQuesta è una condizione inferiore per l’uomo, «dietro e davanti». I quattro livelli corrispondono alle lettere di Havayah. Il corpo vegetativo e l’anima animale di un animale sono livelli contigui, senza alcun livello intermedio, e perciò vennero all’esistenza insieme; il livello parlante è separato dal vegetativo da un salto.¶4–6
- Innalzare la creazione dal livello più bassoL’uomo è lo scopo della creazione: innalza le scintille nei regni inferiori attraverso il pane e gli abiti, mentre serve D‑o con la conoscenza (Daas). Come un cric deve fare presa sulla trave più bassa di una parete, l’anima entra nel corpo più basso e innalza tutto ciò che sta sopra di esso; da qui il termine medaber, da «Egli guida (yadber) i popoli».¶7–8
- Il livello più alto si unisce a quello più bassoIl vegetativo e l’animale sono la Vav e la Hei superiore; il parlante è la Yud, molto al di sopra di essi, ed è rivestito nella Hei inferiore, fonte dell’inanimato. Così i cieli, gli attributi emotivi, furono fondati con Tevunah [comprensione], mentre la terra, le lettere, fu fondata con Chochmah; perciò Adam ebbe inizio come una massa informe.¶9–11
- Due Nomi per la formazione dell’uomoPoiché il livello parlante e quello inanimato sono distanti da un estremo all’altro, molto più del corpo e dell’anima di un animale, per unirli furono necessari due Nomi: «Havayah Elokim formò».¶12
Concetti chiave
- Inanimato, vegetativo, animale e parlanteדומם, צומח, חי, מדבר
- I quattro livelli della creazione, corrispondenti alle quattro lettere di Havayah: l’inanimato alla Hei inferiore, il vegetativo alla Vav, l’animale alla Hei superiore e il parlante alla Yud e alla sua punta.
- Livelli contigui e un salto di gradoצומח וחי סמוכים
- Tra il vegetativo e l’animale non vi è alcun livello intermedio, perciò il corpo e l’anima di un animale poterono venire all’esistenza insieme; il parlante è separato dal vegetativo «da un salto di grado» e non poteva emergere insieme ad esso.
- Massa informe (golem)גולם
- Il corpo di Adam prima del soffio della vita: la polvere formata in un corpo privo di anima vitale, al livello dell’inanimato («I tuoi occhi videro la mia massa informe»).
- Innalzare le scintilleמעלה הנצוצות
- Lo scopo dell’uomo: le scintille cadute nei regni dell’inanimato, del vegetativo e dell’animale vengono elevate quando questi servono ai suoi bisogni — il pane da mangiare e gli abiti da indossare — mentre egli serve D‑o con la conoscenza (Daas).
- Il loro inizio è incuneato nella loro fineנעוץ תחלתן בסופן
- Il livello più alto si collega a quello più basso: la Yud alla Hei inferiore, Chochmah alla «terra»; perciò l’anima parlante è rivestita nell’inanimato e non nel vegetativo.
- «Con Chochmah fondò la terra»בחכמה יסד ארץ
- I «cieli», gli attributi emotivi che si sviluppano dalla contemplazione, furono fondati con Tevunah; la «terra», le lettere e l’inanimato, fu fondata con Chochmah, che è al di sopra di quell’ordine. L’anima di Adam proviene dalla Chochmah superna.
- Due Nomiוייצר ה׳ אלקים
- La formazione dell’uomo è descritta con due Nomi, Havayah ed Elokim, perché l’unione dell’anima parlante con un corpo inanimato congiunge due estremi.
La domanda: perché il corpo dell’uomo fu formato diversamente ¶1–3
Per comprendere la ragione per cui la formazione del corpo dell’uomo differisce da quella di tutte le altre creature, come il vegetale e l’animale, i cui corpi furono tutti creati per mezzo della parola di D‑o,
Il maamar si apre con la sua domanda: perché il corpo dell’uomo fu fatto in modo diverso da quello di ogni altra creatura? Le piante e gli animali vennero all’esistenza direttamente per mezzo della parola pronunciata da D‑o (la Sua «parola»), corpo e vita insieme.
כמ״ש ביום ג׳ תדשא הארץ דשא עשב מזריע כו׳ עץ עושה פרי כו׳ ויהי כן3 וכן ביום חמישי ישרצו המים שרץ נפש חיה4 כו׳.
come è scritto riguardo al terzo giorno: «La terra faccia germogliare la vegetazione, erbe che producono seme…, alberi da frutto che producono frutto…, e così fu»; e analogamente, il quinto giorno: «Le acque brulichino di sciami di creature viventi…».
I versetti di prova: il terzo giorno D‑o disse: «La terra faccia germogliare la vegetazione» (Genesi 1:11), e il quinto: «Le acque brulichino…» (Genesi 1:20). In ciascun caso, la creatura vivente sorge completa dal proprio elemento al comando di D‑o.
Il maamar pone la sua domanda: le piante e gli animali vennero all’esistenza completi per mezzo della parola di D‑o, mentre il corpo dell’uomo fu fatto in modo diverso.
Marei mekomos
- 1להבין הטעם שנשתנה יצירת גוף האדם · הנחה אחרת בס׳ מאמרי אדה״ז פרשיות ע׳ טו. בהתחלה: וייצר ה׳ אלקים [נדפס מכת״י מעתיק מוגה בגוכתי״ק כ״ק הצ״צ] מבאר הענינים בארוכה. ראה לעיל בציונים והערות לכ״ק אדמו״ר זי״ע. המאמר עם הגהות באוה״ת בראשית כרך ו תתרנא, א (מלקו״ת לג״פ כג, ד). חלק מהמאמר נמצא גם בסה״מ תרל״ג ע׳ רעא. בד״ה כל שמעשיו מרובים תרנ״ג ע׳ רכ ואילך. בסה״מ תרנ״ד ע׳ רנו ואילך. קונטרס ומעין מאמר טו. ראה ד״ה ויגש אליו יהודה תרס״ח (בהמשך תרס״ו ע׳ תצד). המאמר נמצא בגוכתי״ק כ״ק הצ״צ משנת תקע״א-ב. ד״ה זה נזכר לקמן מד, א. לקו״ת ראה לא, א. ביאוה״ז להצ״צ כרך א ע׳ תכג.
- 2הצומח — ע״י מאמר ה׳ · בתרס״ו שם נוסף: ”ולכן נברא גופם ונפשם כא׳”.
- 3תדשא הארץ דשא . . עץ עושה פרי . . ויהי כן · Genesis 1:11
- 4ישרצו המים שרץ נפש חיה · Genesis 1:20
2וכן בכולם הרי שהארץ הוציאה את העשבים ואת האילנות כאו״א [כל אחד ואחד] כמו שהוא אח״כ עם הנפש הצומחת שבו
E così per tutti: la terra fece spuntare le erbe e gli alberi, ciascuno proprio nella forma in cui si trova in seguito, con l’anima vegetativa al suo interno.
Ogni pianta uscì dalla terra già nella sua forma definitiva, insieme alla sua «anima vegetativa», la forza vitale che le permette di crescere.
וכן גם הבע״ח [הבעלי חיים] הוציאה הארץ ג״כ כמו שהן חיים את הדוב ואת הארי כו׳ וגם המים שרצו כן שרץ נפש חיה1 הם הם הדגים ג״כ כמו שהן
E allo stesso modo anche la terra fece uscire gli animali già vivi, l’orso e il leone, ecc.; e anche le acque pullularono così di «sciami di creature viventi», cioè i pesci, anch’essi proprio come sono,
Lo stesso vale per gli animali terrestri e per i pesci: la terra e le acque li produssero già vivi, proprio come sono.
דהיינו הגוף עם הנפש החיונית שבתוכו יחד ע״י מאמר ה׳ שאמר תוצא הארץ2 כו׳ ישרצו המים כו׳
vale a dire il corpo insieme all’anima vitale che è al suo interno, per mezzo della parola di D‑o, che disse: «La terra faccia uscire…», «Le acque brulichino…».
Vale a dire che il corpo e l’anima che lo anima vennero all’esistenza insieme, per la sola parola di D‑o: «La terra faccia uscire creature viventi» (Genesi 1:24) e «Le acque brulichino» (Genesi 1:20).
והוא צוה ונבראו3 כמו שהן עתה וכמארז״ל [וכמאמר רבותינו זכרונם לברכה] בקומתן נבראו.4 משא״כ בבריאת האדם שנעשה גופו תחלה בפ״ע [בפני עצמו] עפר בלי שום נפש חיונית בתוכו.
«Egli comandò e furono creati» così come sono ora, come dissero i nostri Saggi, di benedetta memoria: «Furono creati nella loro piena statura». Non così avvenne invece nella creazione dell’uomo: il suo corpo fu dapprima formato da solo, dalla polvere, senza alcuna anima vitale al suo interno.
Come dice il Salmo 148:5, «Egli comandò e furono creati», così come sono ora; e i Saggi insegnano che le opere della creazione furono fatte «nella loro piena statura», già completamente formate. L’uomo fa eccezione: il suo corpo fu dapprima formato da solo, come polvere priva di vita.
Le piante e gli animali emersero completi, corpo e vita insieme, da un’unica parola; solo il corpo dell’uomo fu dapprima formato separatamente, senza anima.
Marei mekomos
- 1
- 2תוצא הארץ · Genesis 1:24
- 3והוא צוה ונבראו · Psalms 148:5
- 4וכמארז״ל בקומתן נבראו · Rosh Hashanah 11a
3וכמ״ש וייצר ה׳ אלקים את האדם1 עפר מן האדמה וכמארז״ל [וכמאמר רבותינו זכרונם לברכה] שעה ראשונה צבר עפרו2 כו׳
Come è scritto: «E Havayah Elokim plasmò l’uomo dalla polvere del suolo»; e come dissero i nostri Saggi, di benedetta memoria: «Nella prima ora fu raccolta la sua polvere…»
Il versetto dice che l’uomo fu formato «dalla polvere del suolo» (Genesis 2:7), e il Talmud descrive la prima giornata di Adam ora per ora: nella prima ora fu raccolta la sua polvere, e solo in seguito fu plasmata.
ומתחלה היה גולם כמ״ש גלמי ראו עיניך3 עד שאח״כ ויפח באפיו נשמת חיים הרי שלא יצא גופו מן הארץ על דרך שהוא עתה בהיות בו נפש החיונית והמדברת אלא שלקח עפר ועשה ממנו גוף.
In principio era un golem [una massa informe], come è scritto: «I tuoi occhi videro la mia massa informe», finché in seguito «soffiò nelle sue narici il respiro della vita». Il suo corpo, dunque, non emerse dalla terra nel modo in cui è ora, con l’anima vitale e quella parlante al suo interno; piuttosto, Egli prese della polvere e ne fece un corpo.
Prima di ricevere la vita era un golem, una massa plasmata ma priva di vita; le parole di Psalm 139:16, «I tuoi occhi videro la mia massa informe (golmi)», vengono interpretate come riferite a quella fase. Solo in seguito D‑o gli insufflò la vita, perciò il corpo dell’uomo non sorse vivo dalla terra come quello degli animali: fu fatto di polvere in un passaggio distinto.
La Scrittura e i Saggi mostrano che il corpo di Adam fu dapprima raccolto e plasmato dalla polvere come una forma priva di vita, e solo in seguito ricevette un’anima.
Il Rebbe Rashab (Hemshech 5666, citato nelle note Kehot) aggiunge qui il Midrash secondo cui Adam, come golem, giaceva «da un’estremità del mondo all’altra» (Bereshit Rabbah 8:1).
Marei mekomos
- 1וייצר ה׳ אלקים את האדם · Genesis 2:7
- 2שעה ראשונה צבר עפרו · Sanhedrin 38b:2
- 3גלמי ראו עיניך · Psalms 139:16
I quattro livelli e perché livelli contigui vengono all’esistenza insieme ¶4–6
4ואח״כ נפח נשמה באפו כו׳. וזהו בחי׳ שפלות לגבי האדם שהרי הגוף שלו נמוך במדרגה1 יותר מגופות הבע״ח [הבעלי חיים] שנתהווה בבחינת דומם עד שאח״כ ויפח באפיו2 כו׳.3 עם היותו מובחר בנבראים4
E in seguito soffiò nelle sue narici un’anima, ecc. E questo è un aspetto di inferiorità in rapporto all’uomo, poiché il suo corpo è di livello inferiore ai corpi degli animali, dal momento che venne all’esistenza al livello dell’inanimato, finché in seguito «soffiò nelle sue narici…» — benché egli sia il più scelto fra le creature.
Essere creato dapprima come polvere priva di vita è un segno di inferiorità: nella sua origine il corpo dell’uomo è di livello inferiore a quello di un animale, poiché cominciò al livello dell’inanimato (domem), come la terra o la pietra — e questo benché l’uomo sia il più scelto fra le creature.
וז״ש [וזהו שכתוב] אחור וקדם5 כו׳. אך להבין זה על מה ולמה נהייתה כן.
Ed è questo ciò che è scritto: «Dietro e davanti…». Ma dobbiamo comprendere questo: perché e per quale motivo ciò è avvenuto?
Entrambi gli aspetti sono accennati in «Dietro e davanti mi hai formato» (Salmi 139:5): quanto al corpo, l’uomo è l’ultimo e il più basso; quanto all’anima, è il primo e il più alto. La domanda è perché D‑o lo abbia creato in questo modo.
הענין הוא כי הנה ד׳ בחי׳ דצח״ם [דומם צומח חי מדבר]6 הם כנגד ד׳ אותיות דשם הוי״ה. הדומם הוא כמו עפר ואבנים ומתכות שאין לו גידול והצומח הם אילנות ועשבים7 כו׳
La spiegazione è che i quattro livelli — inanimato, vegetativo, animale e parlante — corrispondono alle quattro lettere del Nome Havayah. L’inanimato comprende, per esempio, polvere, pietre e metalli, che non crescono; il vegetativo comprende alberi ed erbe, ecc.;
La risposta comincia con le quattro classi della creazione — inanimato, vegetativo, animale e parlante (umano) — che corrispondono alle quattro lettere del Nome Havayah (Yud, Hei, Vav, Hei). Gli elementi inanimati, come la polvere, la pietra e il metallo, non crescono; le piante invece crescono.
ובע״ח [ובעלי חיים] יש להם כ״ז [כל זה] ונוסף ע״ז נפש החי׳ [החיה] הרוחני׳ [הרוחנית].8 ובמדבר נוסף עוד על כולם נפש השכלית נפש המדברת כו׳.9
gli animali possiedono tutto ciò e, in aggiunta, l’anima animale spirituale. E nell’essere parlante si aggiunge, oltre a tutto ciò, l’anima intellettiva, l’anima parlante, ecc.
Gli animali crescono e, oltre a ciò, hanno un’anima spirituale che dà loro vita. L’essere umano, la creatura «parlante», possiede in più un’anima intellettiva, che si esprime nel linguaggio.
Il paragrafo espone il paradosso: il corpo dell’uomo ha origine a un livello inferiore a quello dell’animale, benché l’uomo sia la creatura più elevata; quindi comincia la spiegazione, mettendo in relazione le quattro classi della creazione con le quattro lettere di Havayah.
Anche il Tanya, cap. 38, mette in relazione l’inanimato, il vegetativo, l’animale e il parlante con le quattro lettere di Havayah. Sefer HaMaamarim 5654 (citato nelle note Kehot) precisa che l’inanimato corrisponde alla Hei finale, come le lettere, che non crescono; il vegetativo alla Vav, come gli attributi emotivi, che crescono dal piccolo al grande; e l’animale alla prima Hei, la comprensione (Binah), della quale si dice: «madre di ogni vita».
Marei mekomos
- 1שהרי הגוף שלו נמוך במדרגה · בד״ה סמכוני תר״ס ע׳ פד ”הגם שבתו״א מבואר שגוף האדם למטה במדרי׳ מגופי הבע״ח שהן מבחי׳ צומח וגוף האדם הוא דומם כו׳ מ״מ הרי מצד הנפש הרי הנפש המדברת הוא גבוה הרבה מנפש החי ונפש הצומחת כו׳” ע״ש.
- 2
- 3בבחינת — עד שאח״כ ויפח באפיו כו׳ · Genesis 2:4
- 4מובחר בנבראים · בהגהת ר׳ אשר: הנבראים.
- 5אחור וקדם · Psalms 139:5
- 6ד׳ בחי׳ דצח״ם · Tanya, Likkutei Amarim 38:7–8
- 7שו״ה הם — ועשבים · בתרנ״ד שם ”נגד וא״ו דשם הוי׳ שהמדות צומחין מקטנות לגדלות כו׳”.
- 8שו״ה הם — החי׳ הרוחני׳ · בתרנ״ד שם: ”נגד אות ה׳ ראשונה דשם הוי׳ דבינה הוא בחי׳ חי כמ״ש בחוה אם כל חי” ע״ש עוד.
- 9שו״ה הוי״ה — שאין לו גידול · בתרנ״ד ע׳ רנז נוסף ”והוא נגד ה׳ אחרונה דשם הוי׳, וכמו אותיות שהן דוממין כו׳”.
5והנה דרך כלל הבע״ח [הבעלי חיים] הם כלולים מב׳ דברים הגוף שבו הוא בחי׳ צומח1 שהרי נולד קטן ונעשה גדול והנפש שבו היא נפש החי׳ [החיה] למינה.
Ora, in generale, gli animali sono composti di due elementi: il corpo che è in loro, che appartiene al livello vegetativo, poiché nasce piccolo e diventa grande; e l’anima che è in loro, che è l’anima animale della specie cui appartengono.
Un animale è costituito da due componenti: un corpo, che appartiene al livello vegetativo poiché cresce da piccolo a grande, e un’anima del livello animale, specifica della sua specie.
ומה ששניהם יצאו ביחד מן הארץ. דהיינו הגוף עם נפש החי׳ [החיה] שבו ע״י מאמר ה׳ כו׳
E quanto al fatto che entrambi siano usciti insieme dalla terra — cioè il corpo insieme all’anima animale che è in esso — per mezzo della parola di D‑o, ecc.:
La domanda è perché questi due siano usciti insieme dalla terra, per un unico comando divino.
היינו משום שבחי׳ צומח וחי עם היותם ב׳ מדריגות זו למעלה מזו אבל הם2 סמוכי׳ [סמוכים / סמוכין] זה לזה.
ciò è perché i livelli vegetativo e animale, sebbene siano due livelli, uno superiore all’altro, sono tuttavia adiacenti tra loro.
Il motivo è che il vegetativo e l’animale sono due livelli distinti, uno superiore all’altro, eppure sono adiacenti: nulla si frappone tra loro.
Il corpo dell’animale appartiene al livello vegetativo e la sua anima al livello animale; poiché questi due livelli sono adiacenti, potevano emergere insieme.
Marei mekomos
- 1הגוף שבו הוא בחי׳ צומח · נזכר בהמשך תער״ב סעי׳ קמה.
- 2אבל הם סמוכים זה לזה · ראה לקו״ת קרח נב, ג. אוה״ת יתרו ע׳ א׳ב.
6ולכן יכולים להתחבר יחד דהיינו שיהיה התהוותם בבת אחת כיון שבחי׳ צומח הוא סמוך לבחי׳ חי ואין ביניהם הפסק עוד מדרגה אחרת
Perciò possono unirsi, vale a dire venire all’esistenza simultaneamente, poiché il livello vegetale è adiacente al livello animale e nessun altro livello si interpone tra loro.
Poiché nessun livello intermedio separa il vegetale dall’animale, i due possono unirsi e venire all’esistenza in un unico atto.
לכן נתהוו הבע״ח [הבעלי חיים] גופם ונפשם החיונית בבת אחת כנ״ל. משא״כ המדבר רחוק בדילוג הערך מהצומח ולכן לא הי׳ [היה] יכול לצאת עם הגוף כאחד:1
Perciò gli animali vennero all’esistenza simultaneamente, con i loro corpi e le loro anime vitali, come detto sopra. Il parlante, invece, è distante dal vegetale per un salto di grado e perciò non poteva venire all’esistenza insieme al corpo, come un tutt’uno.
Così, il corpo dell’animale e la sua forza vitale emersero simultaneamente. Ma l’anima umana «parlante» è separata dal vegetale da un salto: in mezzo si trova il livello animale; perciò non poteva venire all’esistenza insieme a un corpo.
Livelli adiacenti possono venire all’esistenza insieme; l’anima parlante, separata dal vegetale da un livello intermedio, non poteva emergere insieme a un corpo.
Marei mekomos
- 1ולכן — עם הגוף כאחד · בסה״מ תרנ״ד שם ”וכמו בצומח וחי גופם ונפשם בערך זל״ז ולכן יצאו כאחד ממאמר א׳, כמו״כ מלאכים גופם ונפשם בערך זל״ז . . משא״כ באדם גופו ונפשו רחוקים זמ״ז, דהנפש הוא בחי׳ היותר עליונה מדבר דוקא והגוף הוא דומם בחי׳ היותר תחתונה”.
Innalzare la creazione dal livello più basso ¶7–8
Tuttavia, il fatto che il suo corpo fosse specificamente inanimato dipende dal fatto che è noto che l’uomo è lo scopo della creazione;
Ora il maamar spiega perché il corpo dell’uomo doveva essere specificamente inanimato: l’uomo è lo scopo della creazione.
והיינו להיות הוא מעלה הנצוצות שנפלו בדצ״ח [בדומם צומח חי] ע״י שנטפלים לצרכיו לחם לאכול ובגד ללבוש והוא יש בו דעת לעבוד את ה׳ כו׳.
cioè, egli deve elevare le scintille cadute nei regni inanimato, vegetale e animale [ambiti], poiché questi vengono subordinati alle sue necessità — pane da mangiare e vestiti da indossare — mentre egli possiede la conoscenza (Daas) necessaria per servire D‑o, ecc.
Il suo compito è elevare le «scintille» — frammenti di luce divina nascosti in tutte le cose — cadute nei regni minerale, vegetale e animale. Lo fa servendosi di esse per le proprie necessità, mangiando pane e indossando vestiti, mentre possiede la conoscenza (Daas) necessaria per servire D‑o; quando ciò di cui si serve alimenta il suo servizio, viene elevato insieme a lui.
Il corpo dell’uomo è inanimato perché la sua missione è elevare le scintille presenti in tutta la creazione inferiore, e lo fa servendosene nel servizio di D‑o.
Lo Zohar (I, 205b), al quale rimanda la nota di Kehot, insegna che D‑o creò l’uomo al di sopra di tutte le cose, leggendo «Ho fatto la terra e ho creato l’uomo su di essa» (Isaia 45:12): la terra fu fatta a causa dell’uomo, che sostiene il mondo, affinché tutto formi un’unica totalità completa.
Marei mekomos
- 1דהאדם הוא תכלית הבריאה · Zohar I, 205b
8ועד״מ כשצריכים להגביה איזה דבר מן הארץ ע״י כלי ההגבהה הנקרא ליווע״ר1 צריכים לאחוז בחלקים התחתונים שבו דוקא
A titolo di analogia: quando si deve sollevare qualcosa da terra per mezzo dell’attrezzo di sollevamento chiamato «levar» [cric], si deve afferrare proprio le parti più basse dell’attrezzo,
Un’analogia tratta dal sollevamento di oggetti pesanti: con l’attrezzo di sollevamento che il testo chiama levar (un cric), si deve afferrare l’oggetto nella sua parte più bassa.
כמו בהגבהת כותלי בית שצריכים להתחיל להגביה הקורה התחתון דוקא ואז ממילא יוגבהו גם העליונים הימנו.
come nel sollevare le pareti di una casa, dove si deve cominciare sollevando proprio la trave più bassa; allora anche quelle che si trovano sopra di essa si solleveranno automaticamente.
Quando si sollevano le pareti di una casa, si alza la trave inferiore, e tutto ciò che poggia su di essa si solleva insieme.
משא״כ אם היה מתחיל מאמצע הכותל לא היה מגביה התחתונים. כמו״כ [כמו כן] נשמת האדם נתלבשה בגוף שמבחי׳ דומם היותר תחתון מכולם ויעלה אותו וממילא יתעל׳ גם הצומח שהוא למעלה מדומם כו׳
Al contrario, se si cominciasse dal centro della parete, non si solleverebbero le parti inferiori. Così pure, l’anima dell’uomo si è rivestita di un corpo del livello inanimato, il più basso di tutti, e lo eleverà; automaticamente sarà elevato anche il vegetale, che è al di sopra dell’inanimato, ecc.
Sollevare dal centro lascerebbe indietro la parte inferiore. Così l’anima umana fu collocata in un corpo tratto dal livello più basso, quello inanimato, affinché, elevandolo, elevi anche tutto ciò che si trova al di sopra di esso, a cominciare dal vegetale.
וע״ש [ועל שם] זה נק׳ מדבר מלשון ידבר עמים2 כלומר שהוא המנהיג את כולם בהיותו מעלה אותם ע״י עבודתו כו׳.
Per questo è chiamato medaber [parlante], dal termine «Egli guida i popoli» (yadber), vale a dire che è la guida di tutti loro, poiché li eleva attraverso il suo servizio, ecc.
Perciò l’uomo è chiamato medaber, «parlante», dalla stessa radice di yadber in «Egli guida i popoli sotto di noi» (Salmi 47:4). Il versetto significa chiaramente «Sottomette i popoli sotto di noi»; il maamar legge yadber come un termine che indica la guida: l’uomo guida l’intera creazione elevandola attraverso il suo servizio di D‑o.
Come un cric solleva una parete dalla trave inferiore, l’anima umana fu collocata nel corpo inanimato, il livello più basso, affinché, elevandolo, elevi tutta la creazione.
Maamarei Admur HaZaken e Or HaTorah (citati nelle note di Kehot) riportano questa analogia a nome del Maggid di Mezritch: quando si solleva la trave più bassa di un edificio, si solleva l’intero edificio.
Marei mekomos
- 1ועד״מ כשצריכים להגבי׳ . . הנקרא ליווע״ר · במאמרי אדה״ז ענינים ע׳ תה ובאוה״ת ענינים ע׳ שכו מביא זה בשם המגיד ז״ל וז״ל: ”כשמגביהין עץ התחתון מהבנין אזי נתעלה כל הבנין כולו”. ראה גם בספר השיחות תנש״א כרך ב ע׳ 758 הערה 80.
- 2ידבר עמים · Psalms 47:4
Il livello più alto si unisce a quello più basso ¶9–11
9והנה נשמת האדם דוקא יען היותו בחי׳ מדבר הגבוה שבכולם יתלבש בדומם דוקא ולא בצומח
Ora, proprio l’anima dell’uomo, poiché è il livello del parlante, il più elevato di tutti, si riveste specificamente nell’inanimato e non nel vegetale.
L’anima umana, essendo il livello più elevato (il «parlante»), si riveste specificamente nell’inanimato, non nel vegetale.
כי צומח רחוק מבחי׳ מדבר רק לבחינת החי הוא סמוך כנ״ל שהם בחי׳ ו׳ ובחי׳ ה׳ עלאה דשם הוי״ה הסמוכה לוי״ו
Infatti, il vegetale è lontano dal livello del parlante; è vicino soltanto al livello dell’animale, come detto sopra, poiché essi corrispondono alla Vav e alla Hei superiore del Nome Havayah, che è adiacente alla Vav.
Il vegetale è lontano dal livello del parlante e vicino soltanto a quello dell’animale. Nelle lettere di Havayah, questi corrispondono alla Vav e alla Hei superiore (la prima), che sono contigue.
אבל בחינת מדבר הוא יו״ד וקש״י [וקוצו של יו״ד] שלמעלה מעלה מן הוי״ו אלא בבחינת ה׳ תתאה שהוא מקור בחינת דומם הוא מתלבש כי נעוץ תחלתן בסופן12 דוקא.
Ma il livello del parlante è la Yud e la punta della Yud, che sono molto, molto al di sopra della Vav; esso si riveste invece nel livello della Hei inferiore, che è la fonte del livello dell’inanimato, poiché proprio «il loro inizio è incastonato nella loro fine».
Il livello del parlante corrisponde alla Yud e alla punta della Yud, molto al di sopra della Vav. Esso entra invece nella Hei finale, fonte dell’inanimato, perché, come dice Sefer Yetzirah, l’inizio è «incastonato» nella fine: il livello più elevato si collega direttamente a quello più basso.
Servendosi delle lettere di Havayah, il paragrafo mostra perché l’anima più elevata si congiunge al corpo più basso: l’inizio (Yud) è legato alla fine (la Hei finale), saltando il livello intermedio.
Marei mekomos
- 1כי נעוץ תחלתן בסופן · בסה״מ תרל״ג ע׳ רעג ובסה״מ תרנ״ג ע׳ רכב מציינים כאן למה שנתבאר לקמן ד, ג כי מחכמה ולמטה הוא בחי׳ השתלשלות.
- 2נעוץ תחלתן בסופן · Sefer Yetzirah 1:7
E la spiegazione è questa: è scritto: «Con la sapienza (Chochmah) fondò la terra; con Tevunah (comprensione) stabilì i cieli». Il cielo e la terra rappresentano la spiritualità e la materialità, che in generale corrispondono rispettivamente al vegetativo e all’inanimato.
Proverbi 3:19 dice che la terra fu fondata con Chochmah (sapienza) e i cieli furono stabiliti con Tevunah (comprensione, cioè Binah). Il cielo e la terra rappresentano lo spirituale e il fisico — in senso ampio, il vegetativo e l’inanimato.
כי הדומם הוא הגשם היותר אחרון והצומח יש בו איזה רוחניו׳ [רוחניות] ולמעלה היינו זו״נ [זעיר אנפין ונוקבא] שהמדות נק׳ צומח שיש בהן קטנות וגדלות אבל האותיות הם בחי׳ דומם שאין בהם גידול כו׳.
Poiché l’inanimato è il grado più basso della [materialità], mentre il vegetativo contiene una certa spiritualità. E nei livelli superiori, ciò corrisponde all’insieme delle qualità emotive (Zeir Anpin) e alla dimensione femminile / Malchus (Nukva): gli attributi emotivi sono chiamati «vegetativo», poiché hanno piccolezza e grandezza; le lettere, invece, sono il livello dell’inanimato, che non cresce, ecc.
L’inanimato è ciò che vi è di più materiale; il vegetativo possiede una certa misura di spirito, poiché vive e cresce. Nei livelli superiori, nelle emanazioni divine (Sefiros), ciò corrisponde a Zeir Anpin e Nukva: le emozioni sono «vegetativo», poiché crescono da piccole a grandi, mentre le lettere (il discorso, Malchus) sono «inanimato», fisse e prive di crescita.
Viene introdotto il versetto sulla sapienza che fonda la terra e sulla comprensione che stabilisce i cieli; il cielo e la terra sono messi in relazione con il vegetativo e l’inanimato e, nei livelli superiori, con le emozioni (Zeir Anpin) e le lettere (Nukva, Malchus).
Marei mekomos
- 1דכתיב בחכמה יסד ארץ · Proverbs 3:19
11והנה שמים עם היותם נעלים במדרגה הוא כוננם בתבונה שלמטה מהחכמה ובחכמה יסד ארץ1 שלמטה במדרגה משמים. ולכאורה נהפוך הוא.
Ora, benché i cieli siano più elevati per grado, Egli li ha stabiliti con la Tevunah (comprensione), che è inferiore alla sapienza (Chochmah); e con la Chochmah ha fondato la terra, che è inferiore per grado ai cieli. A prima vista, dovrebbe essere il contrario!
Il problema è questo: i cieli sono più elevati, eppure furono creati con la Tevunah, che è inferiore alla Chochmah, mentre la terra, che è più in basso, fu creata con la Chochmah, che è superiore. Ci si aspetterebbe il contrario.
אבל הענין מטעם הנ״ל כי היא הנותנת שבחי׳ המדות מקבלים מהבינה שמהתבוננות מתפעל והוא בחי׳ חי וצומח משא״כ החכמה היא למעלה מערך זה
Ma la ragione è quella esposta sopra; è proprio questo a determinarlo: il livello degli attributi emotivi riceve dalla comprensione (Binah), poiché dalla contemplazione si viene interiormente toccati; questo è il livello dell’animale e del vegetale. La Chochmah, invece, è al di sopra di questa categoria.
La risposta segue il principio già esposto: le emozioni provengono dalla Binah, poiché contemplare un’idea suscita un sentimento; si tratta di un rapporto graduale e contiguo, del genere «animale e vegetale». La Chochmah è invece del tutto al di là di questo tipo di rapporto.
אבל בה יסד ארץ משום דנתחב״ס [דנעוץ תחלתן בסופן] כו׳ ולכן הי׳ [היה] גוף האדם מתחלה דומם דוקא ולא כשאר בע״ח [בעלי חיים] שנתהווה גופם בבחי׳ צומח מתחלתם ולא הי׳ [היה] דומם
Eppure con essa ha fondato la terra, perché «il loro inizio è incuneato nella loro fine», ecc. Perciò il corpo dell’uomo era inizialmente proprio inanimato, a differenza degli altri animali, i cui corpi vennero all’esistenza sul livello del vegetale fin dal principio e non erano inanimati.
Proprio perché la Chochmah è così elevata, può fondare ciò che è più in basso, poiché «il loro inizio è incuneato nella loro fine». Per questo il corpo dell’uomo cominciò come inanimato, a differenza degli animali, i cui corpi erano vegetali fin dall’inizio.
משא״כ אדה״ר [אדם הראשון] דכתיב בי׳ [ביה] גלמי ראו עיניך2 בחי׳ גולם ודומם ואח״כ ויפח3 כו׳ לפי שנשמתו מבחי׳ ח״ע [חכמה עילאה] ובחכמה יסד ארץ.
Non così Adam, il primo uomo, del quale è scritto: «I Tuoi occhi videro la mia massa informe» — il livello di una massa informe e di ciò che è inanimato — e poi «soffiò…», poiché la sua anima proviene dal livello della Chochmah superna, e «con la Chochmah ha fondato la terra».
Il corpo di Adam cominciò come un golem (massa informe), privo di vita e inanimato, prima che D‑o gli infondesse la vita, poiché la sua anima deriva dalla Chochmah superna; ed è la Chochmah a fondare la «terra», ciò che è inanimato.
Il versetto si chiarisce così: il livello più elevato, la Chochmah, fonda quello più basso, la terra, mentre la Binah produce i livelli intermedi contigui. Perciò Adam, la cui anima proviene dalla Chochmah superna, ricevette un corpo inanimato.
Marei mekomos
- 1ובחכמה יסד ארץ · Proverbs 3:19
- 2גלמי ראו עיניך · Psalms 139:16
- 3ויפח · Genesis 2:7
Due Nomi per la formazione dell’uomo ¶12
12ובזה יובן מ״ש בבריאת האדם וייצר ה׳ אלקים בב׳ שמות כי להיות התחברות נפשו וגופו מדבר ודומם הרחוקים זמ״ז [זה מזה] בערך יותר מריחוק הגוף מהנפש שבשאר כל הבע״ח [הבעלי חיים] כנ״ל שצומח וחי סמוכים יחד
Con ciò comprenderemo quanto è scritto riguardo alla creazione dell’uomo: «E Havayah Elokim formò», con due Nomi: poiché l’unione della sua anima e del suo corpo — appartenenti rispettivamente al livello del parlante e a quello dell’inanimato — mette insieme realtà che, quanto al livello, sono più distanti l’una dall’altra di quanto lo siano il corpo e l’anima in tutti gli altri animali; infatti, come detto sopra, il vegetale e l’animale sono vicini l’uno all’altro;
Questo spiega perché il versetto sulla formazione dell’uomo impiega due Nomi divini, Havayah ed Elokim. L’anima dell’uomo, appartenente al livello del parlante, e il suo corpo, appartenente a quello dell’inanimato, sono molto più distanti l’una dall’altro di quanto lo siano l’anima e il corpo di un animale, che appartengono a livelli contigui.
משא״כ הדומם עם המדבר שרחוקים זמ״ז [זה מזה] מהקצה אל הקצה ולכן כדי שיתחברו יחד הוא ע״י ב׳ שמות:1
mentre l’inanimato e il parlante sono lontani l’uno dall’altro, da un estremo all’altro. Perciò, affinché si uniscano, occorrono due Nomi.
Il parlante e l’inanimato si trovano agli estremi opposti; per unirli occorrono dunque due Nomi che agiscano insieme. Il maamar che segue afferma (nel paragrafo 18) che, tramite questi due Nomi, Chochmah si unisce a Malchus.
I due Nomi in «Havayah Elokim formò» riflettono la necessità di una duplice forza divina per unire un’anima e un corpo che si trovano agli estremi opposti.
Nella Chassidus, Havayah è il Nome della trascendenza che fa esistere ogni cosa, mentre Elokim è il Nome dell’occultamento e della limitazione; l’unione del più elevato e del più basso nell’uomo richiede entrambi.
Marei mekomos
- 1וייצר ה׳ אלקים · Genesis 2:7
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Nell’avodah
Il corpo dell’uomo fu tratto dalla materia più bassa affinché egli possa innalzare con esso il mondo intero: quando il pane che mangia e gli abiti che indossa servono una persona che impiega la propria conoscenza (Daas) nel servizio di D‑o, le scintille cadute nei regni dell’inanimato, del vegetativo e dell’animale vengono elevate insieme a lui. Per questo è chiamato medaber, colui che «conduce» tutte le creature, innalzandole attraverso il proprio servizio.
Domande di discussione
- Perché il corpo e l’anima di un animale poterono venire dalla terra insieme, mentre il corpo dell’uomo dovette essere formato dapprima come polvere priva di vita?
- In che modo il cric che solleva una parete facendo presa sulla trave più bassa spiega perché il corpo dell’uomo è inanimato anziché vegetativo?
- Che cosa mostrano le quattro lettere del Nome Havayah riguardo a quale anima possa unirsi a quale corpo?
- Perché i cieli furono fondati con Tevunah e la terra con Chochmah, se i cieli sono il livello più alto dei due?
- Perché la formazione dell’uomo richiese due Nomi, «Havayah Elokim»?